Status progetto: Terminato

  • Nostalgia for the future

    Nostalgia for the future

    WORLD PREMIERE
    CANNES CLASSICS 2026
    FESTIVAL DE CANNES, 12–23 MAY 2026

    Con la narrazione di Charlotte Rampling, Nostalgia for the Future è una discesa nel mondo labirintico di Chris Marker, il “più noto autore di film sconosciuti”, che ha trascorso una vita a nascondersi dietro un velo di pseudonimi e immagini di gatti. Muovendosi tra una miriade di documenti personali e frammenti di film, un archivista tenta di decifrare l’uomo attraverso le tracce materiali che ha lasciato. Riutilizzando e ricontestualizzando l’opera di Marker, il film tratta le sue immagini come “macchine del tempo”, trasformando l’archivio in un paesaggio di memoria vivente. Nostalgia for the Future è una meditazione sulla memoria, sull’identità e sul potere che le nostre immagini passate esercitano sul futuro che immaginiamo.

    Guided by the narration of Charlotte Rampling, Nostalgia for the Future is a descent into the labyrinthine world of Chris Marker, the “best- known author of unknown films,” who spent a lifetime concealing himself behind a veil of pseudonyms and images of cats.
    Moving through a constellation of personal documents and film fragments, an archivist attempts to decode the man through the material traces he left behind. By repurposing and recontextualizing Marker’s own body of work, the film treats his images as “time machines,” transforming the archive into a landscape of living memory.
    Nostalgia for the Future is a meditation on memory, identity, and the power our past images hold over the futures we imagine. 

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  • Noi siamo gli errori che permettono la vostra intelligenza

    Noi siamo gli errori che permettono la vostra intelligenza

    L’Accademia della Follia, la compagnia teatrale creata negli spazi dell’ex Ospedale psichiatrico di Trieste dall’attore e regista Claudio Misculin nei primi anni settanta, ha viaggiato in tutto il mondo in numerosi e applauditi spettacoli. Per oltre 40 anni Claudio Misculin è stato il maestro, il condottiero, la guida dei suoi mattatori, matti di mestiere e attori per vocazione. Con la sua morte improvvisa il 21 settembre del 2019 il suo gruppo rimane appeso a un filo. La creazione del nuovo spettacolo è la sfida che i matt-attori devono affrontare per portare avanti “la follia del teatro e il teatro della follia”, a cui Claudio ha dedicato tutta la sua esistenza.

    The Accademia della Follia, the theater company created in the spaces of the former psychiatric hospital of Trieste by the actor and director Claudio Misculin in the early seventies, has traveled all over the world in numerous acclaimed shows. For over 40 years Claudio Misculin has been the master, the leader, the guide for his madmen for job and actors by vocation. With his sudden death on September 21, 2019, his group remains hanging by a thread. The creation of the new show is the challenge that the mad-actors must face in order to carry on “the madness of the theater and the theater of madness”, to which Claudio has dedicated his entire existence.

  • 50 anni di CLU

    50 anni di CLU

    Evento speciale al
    35° Trieste film Festival 2024

    È il 16 dicembre 1972, 50 anni fa. A Trieste nasce la prima cooperativa sociale del mondo. L’avevano costituita 28 persone: due sociologi, due psicologi, cinque infermieri, un assistente sanitario, due medici e sedici privati che hanno tutti lo stesso indirizzo di residenza: via San Cilino 16, Trieste. Sono internati in ospedale psichiatrico e quindi non hanno diritti civili e politici: non possono votare, contrarre matrimonio, fare testamento. Figurarsi fondare una cooperativa. Così il Tribunale di Trieste rigettava l’istanza di costituzione della cooperativa. Sarebbe stata una lunga marcia attraverso le Istituzioni. Da allora, in migliaia di luoghi in Italia, migliaia di cooperative sociali fanno impresa, tutti i giorni, per tenere insieme lavoro, dignità, relazioni tra le persone.

  • Il nostro paese

    Il nostro paese

    Un viaggio nell’Italia di oggi alla scoperta di giovani donne che sono parte integrante di questo Paese, ma che la legge considera straniere.

    Young girls, born in different countries but grown up in Italy, face the no-recognition of their citizenship. What will the future bring them?

  • Myjing

    Myjing

    Come sopravvivere alla citta del futuro? Un giornalista italiano vive e lavora a Pechino con la famiglia, alienato nella megalopoli. Myjing è il diario di questa esperienza e al contempo uno sguardo unico sulla Cina contemporanea.

    How to survive the city of tormorrow? An Italian reporter in Beijing, Alessandro lives with his child and wife, alienated by the megalopolis. As he experiences the works of emerging local artists, Alessandro discovers unexpected views on the city, enhancing his own. Myjing is a storytelling in progress, a diary of this experience offering a unique in-depth perspective on today’s China.

  • Trieste racconta Basaglia

    Trieste racconta Basaglia

    Tra il 1971 e il 1978, Trieste è teatro di una rivoluzione scientifica e culturale senza precedenti. Protagonista carismatico e indiscusso, lo psichiatra veneziano Franco Basaglia. Attorno a lui, una città che assiste incredula, preoccupata, travolta dall’entusiasmo di un gruppo di medici neolaureati, che la trasformano in un laboratorio a cielo aperto distruggendo il manicomio, guidati dalla convinzione di Basaglia che si tratta “di affrontare la vita, perché la salute e la malattia sono vi- ta, e se una persona vive la vita senza vivere la salute e la malattia, allora la persona è sempre e totalmente nella morte”.

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